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Contemporary. Le nuove frontiere dell'arte in Sardegna. Dal 23 giugno al Museo Ortiz.

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Contemporary. Le nuove frontiere dell'arte in Sardegna. Dal 23 giugno al Museo Ortiz.

Contemporany, le nuove frontiere dell'arte in Sardegna è un'iniziativa che nasce dalla collaborazione tra l'Assessorato alla Cultura del Comune di Atzara e l'Associazione culturale Antonio Corriga, curato da Sabina Corriga e Antonello Carboni. 

Il vernissage della mostra si terrà il 23 giugno, alle ore 18:30, presso il Museo Ortiz, in occasione della manifestazione "La notte romantica"

La mostra ha l’obiettivo di far conoscere al grande pubblico i nuovi maestri dell’arte in Sardegna. Saranno per la prima volta esposti in una collettiva otto giovani artisti che stanno avendo importanti riconoscimenti in tutta Italia e all’estero. Molti di loro, dopo aver studiato in Sardegna, si sono trasferiti a Milano, dove collaborano con una delle più importanti gallerie d’arte, lo Studio D’arte Cannaviello. (circa 40 opere)

La collettiva - dice Sabina Corriga dell'Associazione Antonio Corriga - che cureremo insieme con Antonello Carboni, vuole inaugurare una nuova stagione per il Museo Ortiz con giovani artisti che hanno saputo far conoscere la propria arte a livello nazionale e internazionale. Grazie alla collaborazione con il Comune di Atzara, sarà possibile immergersi nelle nuove frontiere dell'arte in Sardegna e avviare un percorso di innovazione per Atzara e per il territorio. 

La collaborazione con l'Associazione culturale Antonio Corriga - dice l'Assessore alla cultura Pisu Giuseppe - ci ha permesso di avere a disposizione i lavori di artisti molto giovani già apprezzati, non solo nel panorama isolano. L'intento dell'amministrazione è aprire nuove frontiere per il Museo Ortiz e farlo diventare un punto di riferimento culturale innovativo, non solo per il nostro territorio. Il Museo Ortiz può e deve diventare la casa ideale per i giovani che credono ancora nell'arte e nella cultura. 

Gli artisti ospitati per la collettiva "Contemporary. Le nuove frontiere dell'arte" sono: 

Irene Balia

Irene Balia è nata nel 1985 a Iglesias, vive e lavora a Milano.
Dopo aver conseguito il diploma di maturità linguistica nel 2004, si trasferisce a Sassari e continua gli studi all'Accademia di Belle Arti. Nel 2009 ottiene la laurea in pittura. 
Nel 2013 inaugura la sua prima personale, Hortus Conclusus, a Milano presso Circoloquadro. Nello stesso anno è finalista al premio CO.CO.CO.-contemporary Contest Como e al Premio Michetti. Nel 2014 ha fatto parte del progetto di Enzo Cannaviello “Nuova Pittura Italiana”: un gruppo formato da 12 pittori che hanno esposto i loro lavori in gallerie in Italia e all'estero legate con lo Studio d'Arte Cannaviello.

Nicola Caredda

Nicola Caredda è nato a Cagliari nel 1981. Si forma all’Accademia di Belle Arti di Sassari e intraprende un percorso di ricerca pittorica indipendente e singolare, piuttosto appartato rispetto ai movimenti più frequentati dagli artisti locali della sua età. Trascende la realtà usando un linguaggio onirico-visionario, crea immagini ossessivamente dense di particolari che mescolano elementi provenienti da vocabolari espressivi lontani, producendo suggestioni esaltate da un’indecifrabile carica enigmatica. Collabora con lo Studio D’arte Cannaviello a Milano.

Tonino Mattu

Tonino Mattu nasce a Nuoro nel 1979. Trascorre i suoi primi sei anni di vita a Fonni, paese d'origine di tutta la sua famiglia. Nel 1986 la famiglia si trasferisce ad Oristano. Negli anni della scuola media inferiore, si avvicina materialmente alla pittura, dipingendo durante le ore di educazione artistica. Duranti gli anni universitari a Cagliari, parallelamente agli studi giuridici, riprende l'attività di pittore e il suo interesse si ravviva talmente tanto da scavalcare in importanza l'attenzione per gli studi. Nell'ambiente cagliaritano trova gli stimoli giusti: le tematiche di questi anni concernono prevalentemente visioni di esterni, con alcune incursioni nella figura umana. Nel 2005, soggiorna per diverso tempo in Inghilterra, tra Brighton, Cambridge e Londra, spinto dalla volontà di ricercare nuovi stimoli. Qui entra in contatto diretto con le opere di artisti contemporanei di rilievo internazionale. Nel 2009 è di nuovo in viaggio, tappa Berlino. La commistione delle suggestioni antiche e moderne, fino al contemporaneo, che in questa città ritrova, influenzano la sua visione delle arti visive. Dopo aver già realizzato alcuni assemblaggi, si accosta ad una nuova figurazione pittorica che fa tesoro delle sperimentazioni tecniche degli anni precedenti. Una ricerca volta a riscrivere a ritroso un passato mai esistito e a prospettare un futuro già accaduto. Tale ricerca prosegue tutt'ora.

Paolo Pibi

Paolo Pibi nasce a Oristano nel 1987. Nel 2006 s’iscrive all'Accademia di Belle Arti di Sassari e inizia a lavorare per il L.E.M (Laboratorio di Estetica Moderna) di Sassari. Nel 2008 espone in diversi musei e gallerie in Sardegna. Nel 2010 partecipa a una residenza del museo F.R.A.C. (Fondo Regionale d'Arte Contemporanea) a Corte in Corsica (FR).Nel 2011 inizia la collaborazione con diverse gallerie italiane. Nel 2013 si trasferisce a Milano dove vive e lavora.

Vincenzo Pattusi 

Vincenzo Pattusi è nato a Nuoro nel 1978. Si è laureato in Storia dell’Arte all’Università di Pisa dove ha iniziato la sua attività pittorica. Tornato a Nuoro, ha iniziato a collaborare con diversi artisti con cui ha poi fondato SeunaLab, un laboratorio artistico multifunzionale. Dopo un iniziale approccio al mondo dei graffiti, con lo pseudonimo di Ludo 1948, si è interessato all’arte pittorica dei vecchi maestri e, di conseguenza, ha iniziato a seguire un nuovo stile pittorico. Vive e lavora a Nuoro.

Roberto Fanari

Roberto Fanari nasce nel1984 a Cagliari. Dal 2011 vive e lavora a Milano.

Ha esposto in vari spazi istituzionali e gallerie tra le quali si menzionano: museo MAN di Nuoro, Palazzo della Regione di Cagliari, Studio d'Arte Cannaviello a Milano, galleria M&K di Linz, Esentai gallery di Almati. Nel 2013 è finalista al Premio Michetti. Nel 2014 espone a Roma nella Casa dell'Architettura per il premio Talent Prize di cui è finalista. Nel 2017 partecipa a “Ecce Homo - Da Marino Marini a Mimmo Paladino. La scultura di figura nell'arte italiana dal secondo dopoguerra ad oggi” mostra curata da Flavio Arensi nella mole di Ancona.

Claudia Matta

Claudia Matta, classe ’83, dopo il Liceo Artistico prosegue la formazione all’Accademia di Belle arti di Sassari laureandosi in Pittura nel 2008 a pieni voti. Dal 2008 partecipa a diverse collettive regionali e nazionali, da tre anni vive e lavora a Milano ove ha preso parte ad eventi e fiere d’arte contemporanea come Torino Sarpi Bridge e The Others Art Fair e collabora con diverse gallerie e nuove realtà del panorama contemporaneo.

Mauro Patta (guest)

Mauro Patta nasce ad Atzara. Nel 2018 si è laureato in pittura alla Accademia di Belle Arti di Firenze, dove attualmente risiede. Dal 2015 lavora come pittore di porcellana alla Gucci-Richard Ginori. Sentimenti, stati d'animo, emozioni. Questi i punti focali nei quadri di Patta, rappresentati da personaggi o paesaggi in luoghi indefiniti come fossero sogni, immagini oniriche. Affascinato dalla critica sociale e dal mondo rurale riguardanti principalmente la sua terra, la Sardegna, ha indirizzato la sua ricerca artistica verso l'autoanalisi, mezzo indispensabile per arricchire il suo lavoro dal carattere antropologico. Dal 2014 inizia il suo percorso nell'arte muraria, la quale diventa il suo principale mezzo di espressione.

 
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