
Atzara. I lavori realizzati rispondono al principio di razionalizzare e ridurre i
consumi energetici nell’impianto di illuminazione pubblica del Comune di Atzara, secondo quanto
indicato dalle “Linee guida regionali per la riduzione dell’inquinamento luminoso e relativo
consumo energetico”.
La Regione Sardegna, di recente (Deliberazione della Giunta n.48/31 del 29/11/2007) ha approvato
le “Linee Guida per la riduzione dell’inquinamento luminoso e relativo risparmio energetico” sul
territorio regionale. Tale normativa è di grande importanza per contribuire allo sviluppo
sostenibile in quanto promuove una importante forma di risparmio energetico: quella legata all’i
lluminazione esterna, quale strumento chiave per preservare le fonti di energia non rinnovabili e
tutelare l’ambiente dall’inquinamento luminoso.
Il centro abitato di Atzara è caratterizzato da circa 350 punti luce, fatte salvo alcune zone
recentemente ristrutturate; il 95 % circa dei punti luce è costituito da corpi illuminanti di
vecchia tipologia, non cut-off, in condizioni spesso precarie e cablati con lampade a vapori di
mercurio (altamente inquinanti).
L’intervento realizzato può essere sintetizzato come segue:
- Sono stati sostituiti 70 corpi illuminanti non cut-off con altri a vetro piano che sono stati
istallati parallelamente al piano stradale, cablati con lampade a vapori di sodio tecnologicamente
più avanzate rispetto a quelle esistenti a vapori di mercurio. La corretta scelta e la corretta
istallazione degli apparecchi illuminanti è un aspetto fondamentale ai fini della corretta
illuminazione e del risparmio energetico. Un apparecchio privo di emissione verso l’alto, cioè al
di sopra dei 90° (intendendo niente luce al di sopra della linea di orizzonte cioè la linea
parallela alla superficie stradale), evita uno spreco di energia luminosa che andrebbe a
disperdersi verso l’alto inutilmente e consente una maggior concentrazione del fascio luminoso
sulla strada. Questo obbiettivo è stato raggiunto utilizzando apparecchi cut-off e
istallando l’apparecchio illuminante con inclinazione 0° rispetto alla superficie stradale. In
sostanza, gli apparecchi definiti cut-off o totalmente schermati evitano che la luce emessa venga
dispersa verso il cielo, creando inquinamento luminoso. Gli apparecchi illuminanti istallati
orizzontali e con vetro di protezione piano sicuramente non hanno dispersioni e consentono di non
inquinare e non abbagliare.
- E' stata effettuata una accurata scelta della potenza delle lampade in funzione della luminanza
sul piano stradale così come prescritto dalla normativa UNI 11248 e dal Codice della Strada. A tal
proposito, le Linee Guida Regionali al punto 7, comma 1, lettera III affermano che: “Gli impianti
di illuminazione devono possedere una luminanza media mantenuta delle superfici da illuminare ed
illuminamenti non superiori ai livelli minimi previsti dalle normative tecniche di sicurezza ovvero
in assenza di queste, valori omogenei di luminanza media mantenuta contenuta entro il valore medio
di 1 cd/mq.” Gli interventi sono stati fatti nel rispetto delle linee guida regionali e della nuova
norma UNI 11248 e del Codice della Strada. Si è provveduto a classificare le strade all’interno del
territorio comunale secondo il C.d.S., poiché il comune è sprovvisto del Piano Urbano del Traffico
e del PRIC, dal quale è risultato che tutte le strade in esame possono essere classificate come F
(strade locali urbane con classe illuminotecnica ME4b con luminanza media di 0,75 cd/mq). I valori
di luminanza media di 0,75 cd/mq può essere soddisfatto con lampade a vapori di sodio ad alta
pressione da 70 W p.
- Sono stati installati, in una parte dei corpi illuminanti sostituiti, degli alimentatori
elettronici con regolazione di flusso punto a punto (impianto pilota) che generano un risparmio
della potenza dissipata pari a circa il 10-15% della potenza della lampada. Questi alimentatori,
consentono di realizzare un sistema di telecontrollo punto a punto per una riduzione della tensione
di alimentazione e conseguentemente della potenza della lampada stessa pari al 30-40%. Tale sistema
permette, attraverso comandi a distanza, di personalizzare la regolazione del flusso in base alle
effettive esigenze e agli orari scelti ed indicati dal Comune e in funzione di un intervento entro
i termini di legge (ossia entro le ore 24). Il Sistema è dotato di un telecontrollo a distanza
installato nel quadro collocato in Via Antioco Demelas Serra, che consente un costante monitoraggio
dell’intero impianto e dello stato di ogni singola lampada con conseguente risparmio anche dal
punto di vista della manutenzione.
I lavori hanno interessato diverse vie del centro abitato. L’impianto pilota è stato realizzato
nelle vie Antioco Demelas Serra, Gramsci, Montebello (parte), Umberto I (parte) e vico Gramsci
mentre nelle vie Montebello, La Marmora, Carlo Alberto e Umberto I sono state sostituite le vecchie
armature d’arredo storico con altre (simili per aspetto) di tipologia cut-off. Le vie Dante, Satta,
Dessì, e vico I e II Dante sono state interessate da un ammodernamento delle lampade (dismissione
delle armatura al mercurio non schermate con armature al sodio di tipologia cut-off).
L'obiettivo dell'intervento appena realizzato è di ottenere un risparmio di energia di circa il
40%, considerando sia la sostituzione delle armature che l’installazione del sistema di riduzione
del flusso luminoso nelle ore notturne ( quantificabile ad un risparmio economico di circa 2100
Euro /anno).
E' un'intervento molto importante -
dice l'Assessore ai lavori pubblici Antioco Tolu
- che rappresenta un punto di partenza che ha come obiettivo quello di riqualificare, nel
corso degli anni, l'intero impianto di illuminazione pubblica, per rispondere alla normativa
vigente, per realizzare un effettivo risparmio economico e per ridurre l'inquinamento
elettromagnetico nel territorio comunale.